Tiefer, tiefer. |
Irgendwo in der Tiefe Gibt es ein licht. Io voglio vivere e sentire tutte le sfumature, i toni e le variazioni di tutte le esperienze fisiche e mentali possibili nella vita. E sono orribilmente limitata. |
Soffrire non è mai giusto al massimo giustificabile…
Oh, my life is changing everyday,
In every possible way.
And oh, my dreams, it’s never quiet as it seems,
Never quiet as it seems.
I know I’ve felt like this before
But now I’m feeling it even more,
Because it came from you.
And then I open up and see the person falling here is me,
A different way to be.
Ah, la da ah…
La…
I want more impossible to ignore,
Impossible to ignore.
And they’ll come true, impossible not to do,
Impossible not to do.
And now I tell you openly, you have my heart so don’t hurt me.
You’re what I couldn’t find.
A totally amazing mind, so understanding and so kind;
You’re everything to me.
Oh, my life,
Is changing every day,
In every possible way.
And oh, my dreams,
It’s never quiet as it seems,
‘Cause you’re a dream to me,
Dream to me.
(Fonte: indigorock, via malinconialeggera)
La stretta poetica come la stretta carnale
Finché dura
Impedisce le prospettive di miseria del mondo
Forse dovremmo interrogarci sulla verità del nostro amore, sul tempo, sulla libertà stessa dell’interrogazione; e invece, giocando al ribasso con le emozioni, non facciamo altro che sminuire il senso della volontà accontentandoci d’un nome di comodo per le nostre incertezze. Abbiamo perso la semplicità dello stare insieme, il senso stesso della condivisione possibile. Ci trastulliamo con il concetto di individualità [o di singolarità] senza metterlo in relazione con ciò che lo eccede, quando è proprio ciò che lo trasmoda a gettarci poeticamente fra le braccia degli altri.
Credetemi… Non ci si merita l’amore ingenuamente. Bisogna dir di sì al puntiglio della tenerezza. Bisogna essere come un treno che trascini davanti a sé anche i binari su cui è già passato. Datemi retta… È un peccato credere nell’aldilà.
La poesia evoca la vittoria sulla necessità; lo stile sovrano del negativo: la cura per il dettaglio, la minuzia, l’azione capitale. E poi?
Come faccio a spiegarti che la poesia è la vita e che l’abbandono è un labirinto? Come farti capire che sei tu stesso il filo d’Arianna che ti chiamerà fuori?…
La poesia, il frammento come sprone, come testimonianza dell’incompiutezza da sanare. Accostamento alla lontananza dell’altro. Creazione dell’incontro. Agnizione, meraviglia.
La morte accade da troppo tempo. Non possiamo non andare controcorrente. «È ridicolo morire» (E.M. Cioran).
dovrei esser felice delle ombre che stridono
dovrei stridere insieme alle ombre
stringere e stridere
stringere e stridere
dovrei mangiarle le ombre
sedermi in un angolo e mangiarle
mangiare legno
mangiare aria
respirare anche gli avverbi dei discorsi fragili
ho sentito la tua voce farsi acqua
e smentire il grigio
ancora in debito di una festa essenziale
siamo nel tetto crollato
la protervia senza nome
una caldissima via Duomo e tanta emozione.I quaranta minuti di circumvesuviana sono insostenibili;penso proprio...
(by Dawid Markoff)
No Omofobia.